POSTE: “SPESSO NON SI OTTIENE NULLA, SE NON SI TENTA NULLA.”

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ufficio postale

Alle Lavoratrici e ai lavoratori
di Poste Italiane Brindisi e lecce

Alcuni giorni fa qualcuno ha avuto l’ardire di commentare la richiesta della SLC-CGIL di riapertura del tavolo contrattuale di Poste Italiane con frasi del tipo “Sempre fuori dal coro…Sempre a fare danni …roba da CGIL”.

Commentatori della domenica, che invece di comprendere il reale interesse dei Lavoratori, si limitano a fare da megafoni aziendali. Del resto noi la richiesta l’abbiamo fatta appunto a Poste Italiane per riaprire un tavolo importante per tutte le Lavoratrici e i lavoratori che attendono il rinnovo contrattuale da oltre due anni. Pensando ovviamente che fosse interesse comune e nel rispetto della propria autonomia politica. probabilmente è difficile per alcuni comprendere ciò.

Infatti a stretto giro, la nostra richiesta è stata presa in considerazione e l’Azienda ha risposto calendarizzando una serie di appuntamenti, tra cui appunto la ripresa lavori per il rinnovo del CCNL per martedì 23 febbraio ore 10.00.

Riteniamo quindi utile avanzare legittime richieste, soprattutto quando queste possono impattare positivamente sulla vita dei Colleghi, perché siamo consapevoli che le regole da perseguire e rispettare sono quelle che vengono scritte nei CCNL.

Diversamente da chi è abituato a decidere il da farsi in diversi luoghi.

Siamo quindi fermamente convinti che la ripresa delle trattative debba portare quanto prima, come lo è stato per altri settori, alla chiusura di una fase contrattuale complessa e difficile, complicata ancor di più dalla crisi pandemica.

Le lavoratrici e i Lavoratori di Poste Italiane hanno il diritto di avere quanto prima un nuovo contratto che dia risposte alle istanze ed alle rivendicazioni proposte.

La SLC-CGIL è pronta, non dobbiamo perdere ulteriore tempo.

Lecce lì, 19 febbraio 2021

Il Segretario Generale
SLC-CGIL Le/Br
Tommaso Moscara