venerdì, 30 Settembre 2022

POSTE: Perché lo sciopero generale del prossimo 16 Dicembre? E’ presto detto!

Pur apprezzando lo sforzo fatto dal Premier Draghi, la legge di bilancio approvata dal consiglio dei ministri, che presto andrà in discussione al parlamento, è da considerarsi insoddisfacente, in quanto non dà risposte concrete ai bisogni delle lavoratrici, dei lavoratori e dei pensionati di questo Paese, in particolare sul fisco, sulle pensioni e sul contrasto alla precarietà soprattutto per le donne e per i giovani che anche a causa pandemia hanno pagato ad oggi il prezzo più alto in termini di espulsioni dal mercato del lavoro.

POSTE: Problematiche inerenti il CDM di Lecce

Si è tenuto oggi il programmato incontro richiesto da SLC-CGIL, UILPOSTE, FAILP-Cisal con il responsabile delle Risorse Umane dr. Angelo Faraone. Preliminarmente sono state evidenziate alcune problematiche di carattere generale che incidono su tutto il territorio provinciale (vedi eccessivo carico di lavoro dei portalettere, organizzazione delle sezioni assicurate, ecc.) successivamente sono state evidenziate le problematiche che affliggono il CDM di Lecce e che oggi stanno alimentando malcontento e disaffezione dei colleghi al proprio lavoro.

LETTERA APERTA ALLE LAVORATRICI E LAVORATORI DI POSTE ITALIANE DI LECCE E BRINDISI

Care Colleghe e Cari Colleghi, come ben sapete, nella giornata di mercoledì 23 giugno u.s. è stata sottoscritta l’ipotesi del CCNL di Poste Italiane. Ovviamente il tutto ora dovrà essere sottoposto, durante le assemblee, al vostro giudizio con un voto esplicito entro la fine di luglio. In queste ore ho ricevuto una serie di commenti da molti di Voi, non proprio positivi. Certo non pretendo che tutti siano contenti del risultato ottenuto, la volontà di ottenere di più è intrinseca in ognuno di noi, però vorrei fare alcune riflessioni e condividerle con voi. Partiamo da un dato: la sigla del Contratto equivale all'abbattimento di quel muro di gomma alto ben 5 lunghi anni. Infatti come SLC-CGIL, se ben ricordiamo, a inizio 2021e dopo l’anno terribile della pandemia, abbiamo in solitaria rilanciato e preteso quasi con forza la discussione ed il supermeramento di un contratto ormai obsoleto. [...]

POSTE: “SPESSO NON SI OTTIENE NULLA, SE NON SI TENTA NULLA.”

Alcuni giorni fa qualcuno ha avuto l’ardire di commentare la richiesta della SLC-CGIL di riapertura del tavolo contrattuale di Poste Italiane con frasi del tipo “Sempre fuori dal coro…Sempre a fare danni ...roba da CGIL”. Commentatori della domenica, che invece di comprendere il reale interesse dei Lavoratori, si limitano a fare da megafoni aziendali. Del resto noi la richiesta l’abbiamo fatta appunto a Poste Italiane per riaprire un tavolo importante per tutte le Lavoratrici e i lavoratori che attendono il rinnovo contrattuale da oltre due anni. Pensando ovviamente che fosse interesse comune e nel rispetto della propria autonomia politica. probabilmente è difficile per alcuni comprendere ciò. Infatti a stretto giro, la nostra richiesta è stata presa in considerazione e l’Azienda ha risposto calendarizzando una serie di appuntamenti, tra cui appunto la ripresa lavori per il rinnovo del CCNL per martedì 23 febbraio ore 10.00. Riteniamo quindi utile avanzare legittime richieste, soprattutto quando queste possono impattare positivamente sulla vita dei Colleghi, perché siamo consapevoli che le regole da perseguire e rispettare sono quelle che vengono scritte nei CCNL. Diversamente da chi è abituato a decidere il da farsi in diversi luoghi. Siamo quindi fermamente convinti che la ripresa delle trattative debba portare quanto prima, come lo è stato per altri settori, alla chiusura di una fase contrattuale complessa e difficile, complicata ancor di più dalla crisi pandemica. Le lavoratrici e i Lavoratori di Poste Italiane hanno il diritto di avere quanto prima un nuovo contratto che dia risposte alle istanze ed alle rivendicazioni proposte. La SLC-CGIL è pronta, non dobbiamo perdere ulteriore tempo.

Poste: Lettera del Segretario Nazionale SLC CGIL Area Servizi Postali

relativo alla piattaforma di welfare per la conversione del premio di risultato 2019, ed in coerenza con le motivazioni politiche che, al momento del relativo Accordo, hanno indotto la scrivente a non sostenere con la propria firma la conversione di parte di salario variabile in prodotti o servizi non prettamente ascrivibili al welfare, è con la presente a ribadire la necessità di rivedere l’offerta ivi contenuta soprattutto alla luce dello stato emergenziale in cui desta il paese, ritenendo oggi più di allora che convogliare in buoni benzina, coupon palestre o viaggi il PDR, sia alquanto anacronistico rispetto alla situazione che stiamo vivendo.

Poste: ACCESSO ALLE PRESTAZIONI DEL FONDO DI SOLIDARIETA’

Sottoscritto, in data odierna, l’atteso accordo in materia di accesso alle prestazioni del Fondo di Solidarietà per la copertura di tutte le assenze causate da sospensioni o contrazioni delle attività produttive nel periodo di grave crisi sanitaria. Come Segreteria SLC Lecce/Brindisi ne riportiamo i tratti salienti

L’ufficio Postale nel camper – TGR Puglia

L'ufficio postale di Cutrofiano nel camper. Doveva essere una soluzione temporanea ma a quanto pare così non...

POSTE ITALIANE: SLC CGIL DENUNCIA POSTE ITALIANE PER LAVORO STRAORDINARIO DEL 25 APRILE

Slc Cgil Sicilia, sostenuta dalla struttura nazionale di Slc Cgil, denuncia Poste Italiane all'ispettorato del lavoro regionale poichè l'azienda risulta aver "invitato"...